Jiali Zheng
Jiali Zheng

Dieta anti-infiammatoria anticancro

Una dieta anti-infiammatoria basata su granaglie integrali, grassi sani, spezie e verdure potrebbe aiutare a scongiurare le malattie cardiovascolari nelle donne in età post-menopausale sopravvissute ad un tumore mammario, dato che questa dieta porta ad una riduzione della mortalità cardiovascolare rispetto ad una dieta occidentale tradizionale a seguito di una diagnosi di tumore mammario.

Secondo Jiali Zheng dell’Università della South Carolina, autore dello studio su 2.150 pazienti che ha portato a queste conclusioni, è la dieta nel suo complesso, e non i singoli alimenti, a ridurre il rischio. Molte donne che sopravvivono ad un tumore mammario vanno incontro a decesso per cause che non sono correlate al proprio tumore, ed uno studio precedente su più di 100.000 pazienti aveva rivelato che nelle donne dai 66 anni in su che sono sopravvissute almeno 5 anni dalla diagnosi di tumore mammario le patologie cardiovascolari rappresentano una causa di morte più comune del tumore stesso nell’arco di 10 anni.

L’infiammazione è stata connessa ai tumori in generale, e le ricerche passate hanno costantemente dimostrato un’associazione fra dieta proinfiammatoria e tumori colorettali. La discussione della dieta dovrebbe essere incorporata nei piani terapeutici di queste pazienti, dato che una dieta proinfiammatoria dopo la diagnosi di tumore mammario potrebbe aumentare il rischio cardiovascolare. Il presente studio, tuttavia, ha preso in considerazione soltanto donne anziane, e non è noto se la dieta possa influire sul rischio anche prima della menopausa.

fonte: American Institute for Cancer Research (AICR) 2016 Research Conference on Food, Nutrition, Physical Activity and Cancer, presentato il 14/11

  • Articolo pubblicato:15 Gennaio 2017
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